Ogni rivoluzione ha un padre straniero"?
Egregio dr. Giulietto CHIESA,
Le scrive un suo ammiratore che da tempo si è accorto della sua alta preparazione e della totale assenza di ipocrisia nelle sue esposizioni, che emerge non solo dal suo blog, ma anche traspare evidente anche nelle trasmissioni televisive a cui partecipa. In una determinata occasione Ella si è giustamente espressa nel voler tentare di elettrizzare gli italiani a darsi da fare prima che Cina e terzo mondo riescano a capovolgere la situazione, facendo di noi il terzo mondo e loro l’emisfero industrializzato.
Ancora su Autodafè In evidenza
Caro Giulietto, seguo sempre le vostre pubblicazioni sui siti di Alternativa, ed ho ascoltato l'ultimo intitolato Autodafè¨. Se ho capito bene tu rimproveri la cattiva gestione del grande risultato elettorale da parte di Grillo, proponendo alla fine di saltare il guado e partecipare ad un governo di "salvezza nazionale". Quindi immagino con il PD. Ma per anni ti ho sentito dire che il PD è ormai un partito fuori dalla sinistra, che
ha abbracciato il liberismo più spinto proposto da USA+UE, come si fa a cancellare dieci anni di critiche e sporcarsi le mani?
Risveglio
Solo i ciechi e gl'impostori non vedono
Carissimo signor Giulietto,
constato per l'ennesima volta che lei, ancora, e' uno dei pochissimi ad occuparsi di certi problemi che sono per lo piu' oggetto di massicce rimozioni, mi riferisco a cio' che lei ha definito "irrorazioni dall'alto", le cosiddette scie chimiche.
Può emanciparsi un demos ridotto a schiavo? In evidenza
Un botta e risposta fra il professor Flavio Cuniberto e Giulietto Chiesa sul “mito democratico” e sulla difficoltà della “pars costruens”.
Come pensare che un demos in stato di schiavitù mentale (al punto da godere delle proprie catene) possa rappresentare un’istanza «sana», a cui affidare, per esempio, il compito delicatissimo di controllare le nuove tecnologie genetiche?
O si può cogliere in pieno l’unicità di questo passaggio epocale, vedendo nella vertigine del grande cambiamento la necessità e la possibilità di un vero e proprio balzo evolutivo dell’homo sapiens?
Gent.mo Sig. Chiesa,
ho letto con grande interesse il suo ultimo libro ("Invece della catastrofe"): lucida conferma di cose che in parte sapevo o sospettavo, ma arricchita di molti elementi nuovi e articolati (a cominciare dagli ultimi capitoli sul micidiale «kombinat» di informatica e ingegneria genetica, e sulle connesse prospettive di potere). Posso dire di condividere in toto la sua analisi, o almeno la pars destruens della sua analisi (sulla quale perciò non mi soffermo, dando ormai per scontate le tesi sulle strategie offensivo-difensive dell’oligarchia finanziaria, dal 2001 al 2007 ecc.). Mi permetto invece di sottoporle la mia perplessità sulla pars construens, diciamo così, del suo libro, che giustamente preoccupato di individuare una contro-strategia si appella in modo contradittorio a quello che chiamerei il «mito democratico». Mi spiego meglio.
Mutanti In evidenza
Un filmino fatto in Giappone
Caro sig. Chiesa,
sono italiano ma vivo in Giappone da alcuni anni dove insegno presso un'Universita' industriale.
Seguo - sebbene da lontano - il suo filo del discorso.
Volevo offrirle un filmino fatto in classe con i miei studenti sulla attuale crisi di valori (tutti!) che affligge specialmente i Paesi una volta definibili avanzati.
Mantenere lo spirito critico
Sembra che gli italiani alla fine, dopo anni di pseudomoralismo e perbenismo che tutto riduceva a forma e presentabilita', mentre nessuno piu' pensava e faceva politiche economiche, siano stati antropologicamente modificati e pensino che tutto cambi se Renzi sostituisce Bersani, o se Grillo abolisce i partiti e la politica e introduce al mondo il primo esperimento di dittatura internettiana.
Mi sovviene sempre la famosa frase del fisico Boato che ci diceva di mantenere sempre lo "spirito critico".
Ebbene mi sembra che ormai pochissimi lo abbiano, gli intellettuali di sinistra che addirittura vedono in Grillo la nuova speranza di una rivoluzione dal basso (sic !), invece che delle prove generali di una nuova e piu' pericolosa forma di autoritarismo.
Non sei solo In evidenza
Giulietto Chiesa risponde alla domanda di un giovane sul "che fare" di fronte all'azione dei potenti.
Caro Giulietto
Sono un ragazzo di ventidue anni, mi sono sempre ritenuto un sognatore, anche se non tendo a perdermici nei miei stessi sogni, ma durante le mie giornate volgo sempre uno sguardo al futuro.
Ho visto, letto e sentito tante cose su quello che "I potenti" hanno intenzione di fare per i prossimi 20 anni, come la terza guerra mondiale, il chip sottocutaneo, le abolizioni delle religioni e via dicendo.
La mia domanda è:
Io, come singolo uomo, che speranze ho di avere un futuro ricco di emozioni, con tutte le cose belle che la vita può dare?
"Alternativa" alle elezioni?
Gentilissimo signor Chiesa le scrivo da Cagliari e vorrei porle 3 domande:
Idee (molto difficili) per la transizione In evidenza
Caro Giulietto Chiesa,
avevo visto su youtube, qualche mese fa un video su una conferenza a cui lei aveva partecipato, svoltasi l’anno scorso in provincia di Agrigento (la stessa provincia nella quale vivo) e da allora ho cominciato a seguirla con grande interesse ed entusiasmo. Per la prima volta trovo un movimento politico, Alternativa, che rispecchia pressoché totalmente il mio pensiero.
Volevo sottoporre al suo giudizio alcune mie riflessioni. Come spesso Lei dice nei suoi interventi, una crescita illimitata in un sistema finito di risorse è impossibile, questo determina l’inevitabile tracollo del sistema economico attuale e il passaggio ad una nuova società, profondamente diversa da quella di oggi.
Il punto cruciale della questione sta proprio nella limitatezza delle risorse disponibile, in questa ottica mi chiedevo se non sia il caso di cominciare a prevedere una specie di filtro produttivo che stabilisca cosa sia “lecito” produrre e cosa no.
Partito di sinistra? In evidenza
Un amico
Salve sign. Chiesa è ormai da qualche settimana che seguo i suoi discorsi e su youtube ho visto praticamente tutto cio che la vedeva protagonista e sono veramente preoccupato per il mio futuro e quello della mia ragazza, mi presento, mi chiamo Stefano ho 24 anni sono laureato in economia e commercio ed ho appena concluso il praticantato per esperto contabile, diciamo che ho bruciato le tappe e mi ritrovo a lavorare in uno studio (come vede dalla mail) 8 ore al giorno per 700 euro al mese per questi sei mesi, poi chissa,,,,, dopo aver fatto due anni a reddito zero...ma vebbe non sono i soldi che mi preoccupano ma la prospettiva che ogni giorno temo possa mancare..... mi chiedo tra me e me: "e quando i miei non ci saranno piu?" non oso pensare di dover guardare in faccia la mia fidanza che lavora in nero e dover ammettere che non saro in grado di darle un futuro, conscio del sistema economico corrotto che ci governa.
Imperdonabile bassa qualità
Caro Giulietto, vorrei innanzitutto ringraziarti/vi per il lavoro che state facendo, la mia visione sul mondo e sull’Italia sul piano politico ed economico/finanziario è radicalmente cambiata negli ultimi 5 anni anche grazie alle vostre informazioni. Mi permetto qui di darvi alcuni consigli: la qualità delle vostre informazioni è alta, ma perché imezzi con cui viene divulgata è così bassa?
Vi porto a esempio una delle esperienze che ho avuto mostrando a mia madre, una donna che più volte ha votato Berlusconi, uno dei vostri video…facendola breve, lei associava alla bassa qualità dei video la bassa qualità delle informazioni; quel che voglio dire è che le persone comuni sono talmente abituate a fidarsi di una cravatta, di un immagine e un audio di buona qualità che vedendo voi gli sembra che si tratti del primo matto complottista che ha trovato uno spazio sulla rete.
Vorrei invitarvi ad affrontare questo problema, e in caso offrendomi come un possibile aiuto vista la mia esperienza nel campo dell’audiovisivo: siamo nel 2012 e per avere una buona qualità basta davvero un investimento minimo. Grazie Giacomo
Caro Giacomo, la qualità delle nostre comunicazioni è bassa, anche se stiamo migliorando, perché anche un investimento minimo costa . E noi siamo molto poveri. Alternativa si autofinanzia completamente. Dunque facciamo quello che possiamo. La vicenda che tu racconti, di tua madre, è purtroppo un dato comune. Il pubblico è abituato ai lustrini e alle belle cose delle belle tecnologie e bada in prevalenza a quelle, piuttosto che alla qualità dei contenuti. E’ la televisione, bellezza, che ci vuoi fare? Comunque la cosa più importante sono le competenze e ti ringrazio per l’offerta di collaborazione. Noi abbiamo un gruppo media, che sta lentamente affrontando questi problemi. Dovresti farci sapere di dove sei (scrivi a Gisella Orsini Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e stabilisci il contatto. Poi ti coinvolgeremo nel nostro lavoro. Ci sono diversi progetti su cui, potresti darci una mano e te ne saremo grati.
Il futuro secondo Casaleggio
Salve Giulietto, ti segnalo questo video che ho appena visto sul sito della Casaleggio Associati:
http://www.casaleggio.it/media/video/gaia-il-futuro-della-politica-1.php
Vorrei sapere cosa ne pensi, io l'ho guardato molto attentamente e sinceramente mi preoccupa parecchio. Soprattutto quando parla di Occidente vittorioso contro la tirannia rappresentata da Cina e Russia. Spero che, al netto dell'ubriacatura post-elettorale, non ci si stia andando a infilare in un buco nero.
Il filo dei miei pensieri
Alla c.a. del Giulietto Chiesa,
se vorrà estendere, anche all'attenzione di altri, mi fido!
Voglio aprire riportando la citazione di Ernst Bloch : "L’utopia "non è fuga nell’irreale; è scavo per la messa in luce delle possibilità oggettive insite nel reale e lotta per la loro realizzazione", un pensiero del ciò che potrebbe e dovrebbe essere che al bilancio pessimista del realismo, oppone l’ottimismo della volontà nel fare ciò che sembra comunque possibile anche se non facile. E’ questa la "posizione anticipatrice" ovvero immaginare il mondo nuovo proprio mentre il vecchio è all’apice o nello sprofondo del suo disordinato sgretolamento"."
E cambiare il nostro pensiero?
Gent.le Giulietto Chiesa,
sono un ragazzo di ventisei anni, la cui laurea in Lettere lo fa sperare un giorno di poter insegnare, in questo o altri paesi. La seguo da tempo e sono attento alle proposte di Alternativa, che trovo lungimiranti e che credo colpiscano al cuore la questione: non è una crisi economica, politica, o ambientale, ma una crisi profondamente umana quella che ci colpisce. Alternativa è l’unico gruppo che pone l’accento su un cambiamento culturale, e non solo su grandi – e positivi – stravolgimenti dell’ambito economico, sociale, ambientale.
Sparare cazzate
Il caso Oscar Giannino dimostra alcuni elementi squisitamente italici:
1) Per sparare cazzate non è strettamente necessario essere laureati
2) Per parlare e scrivere di economia è preferibile non averla studiata
2 bis) In economia hanno tutti ragione, tanto nessuno ci capisce niente
3) Per dirigere un giornale è consigliabile vestirsi da giullare
4) Per fare carriera contano le amicizie, non le competenze
Viva l’Italia, Viva la Repubblica !
Gilberto Borzini
Una sinistra perduta
Caro Giulietto Chiesa,
da tempo seguo i suoi interventi, le sue riflessioni ed opinioni circa il nostro presente ed il nostro futuro. Sono un'insegnante, mamma di due bambine che frequentano ancora la scuola elementare; questa mia carta d'identità è funzionale a farle comprendere alcune delle mie preoccupazioni circa le scelte politiche che la nostra società civile, noi, dovremo prendere, nel prossimo futuro (scuola, diritti dell'infanzia, diritto al lavoro, ecologia e giustizia sociale, ecc...).
Le posizioni "ufficiali" di Alternativa
Saluti, mi sono appena iscritto al movimento. Sono un estimatore di Giulietto per via della sua battaglia per
far emergere la verità sull'11 settembre.
Perché lo fanno?
Egregio Signor Chiesa
Non so come mai dopo tanti anni che mi informo su tanti temi importanti in rete, non ho mai incontrato lei su youtube.
Meglio tardi che mai. Per icominciare vorrei farli dei complimenti per come lei spiega i fatti. Sempre calmo e lo fà con una semplicità che potrebbero capirla anche un bambino.
Non perde mai le staffe quando la contradicono in tv. Questo mi piace davvero tanto.
Ecco perché mi rivolgo a lei. Lei per me al momento e lunica persona che forse mi potrà spiegare cosa stia succedendo nel mondo, e soprattuto PERCHÉ. Lei parla delle 200 persone che governano il mondo, del signoraggio, del 11 settembre, terza guerra mondiale e chi piu ne ha piu ne metta.
Devo dire che su tutto la penso come lei. Poi quando vado a dormire prima di addormentarmi penso penso e ripenso.
Quando è cominciato?
Illustre dottor Giulietto Chiesa,
mi chiamo Andrea Giovanni Boretti, 36 anni e Le scrivo da Milano. Ho recentemente scoperto, nel mare magnum di internet, il Suo blog, grazie ad una Sua intervista ospitata in un altro blog che seguo abitualmente (Byoblu.com).
Antonio Ingroia e Rivoluzione Civile
Caro Giulietto,
l’unica lista che ha messo ai primissimi punti del proprio programma politico “l’eliminazione della mafia” dal nostro Paese è Rivoluzione Civile. Il suo leader, Antonio Ingroia, ha più volte illustrato come intende realizzare un simile obiettivo attraverso provvedimenti a breve scadenza, a medio e lungo termine nella piena consapevolezza di scontrarsi con quei “sistemi criminali” che da interi decenni tengono sotto ricatto la nostra democrazia.
I quattro pilastri
Gent.le Giulietto,
sono un suo estimatore che le scrivo da Pisa ed apprezzo molto il suo tentativo di capire cosa accade fuori dal giardinetto di casa.
Si può essere d’accordo o meno sulla sua analisi, ma è pur sempre un tentativo di usare la testa invece di proseguire nel cammino della vita confidando nella buana sorte.
Sicuramente la sua esperienza internazionale le giova molto nel capire ciò che sta oltre la provincia Italia ma, forse, non è da tutti apprezzato.
Purtroppo in Italia vige una convinzione dominante: ciò che non è accaduto fino ad oggi non accadrà mai, perché il mondo è sempre andato così.
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