Lettere e risposte ad Alternativa
Afferrare il nocciolo
Caro Giulietto,
ti scrivo con riferimento allo Stato dell’arte n° 3 (SdA 3) e avendo come osservatorio una realtà molto limitata: Ferrara,ove sono l'unico iscritto (63 anni,la mia storia la conosci) con cui collabora un simpatizzante,consigliere di circoscrizione,attualmente come indipendente. La modalità che avevo individuato per il proselitismo (l'invio della tua relazione del 17 aprile 2010, accompagnata da un mio invito a parlarne liberamente) è stata un fiasco,nonostante avessi selezionato secondo criteri che mi apparivano opportuni, i destinatari.
Grazie per i consigli, ma Goethe dove lo mettiamo?
Caro Giulietto,
sono una delle persone che ha sottoscritto il proprio interesse per Alternativa, ma che non ha né pagato la quota, né cominciato ad investire le sue "7 ore" nelle attivitа di cui parli. Le brevissime considerazioni che ti riporto qui a seguire vengono in parte dalla mia indole piuttosto critica, in parte da feedback raccolti tra amici (con cui condivido idee e iniziative) e in parte dalla mia professione (sono una storica specializzata in politica internazionale con Ph.D. in comunicazione attraverso i nuovi media). Ho letto con attenzione il Manifesto e gli Stati dell'arte. Condivido appieno le considerazioni sulle mutazioni in atto, sulla non violenza e sulla necessità di fare qualcosa di concreto, mentre resto perplessa davanti ad alcuni argomenti. Cara Emanuela, ti rispondo punto per punto, in modo da rendere più efficace lo scambio di idee. E ti rispondo pubblicamente perchè mi pare che la tua lettera tocchi argomenti diffusi, anche tra i firmatari e aderenti a Alternativa, o quanto meno tra coloro che potrebbero diventarlo.
Discussioni surreali
Lo scambio di e-mail e commenti che qui trascriviamo espone una discussione che si è sviluppata in occasione della nascita di un circolo di Alternativa.
Un gruppo ha immediatamente posto discriminanti in favore di un approccio metodologico comunista.
La discussione si è accartocciata in una forma che rischia di replicarsi in altre circostanze.
Giulietto Chiesa scrive contestando il vicolo cieco delle chiusure ideologiche.
Alla ricerca di orecchie sensibili - lettera di Laura Bolognini
Salve,
come ho già scritto nel sito "Alternativa" condivido la campagna di informazione che sta portando avanti. Se mi permette, vorrei suggerirle alcuni nomi di organizzazioni cui chiedere eventualmente collaborazione per i suoi progetti, organizzazioni che operando sul campo forse si rendono conto del periodo storico che stiamo attraversando:
EMERGENCY-AMNESTY-MEDICI SENZA FRONTIERE-GREANPEACE ecc. e poi che ne dice di Santoro?
Inoltre volevo suggerire un osservatorio sui suicidi, nel nostro paese, in notevole aumento, come del resto in altri paesi.
Qualce futuro? - lettera di Antonio
Salve signor Giulietto Chiesa, Mi chiamo Antonio sono un ragazzo di 22 anni altamente preoccupato per il futuro che si prospetta non proprio roseo per le future generazioni.
Volevo porle una semplice domanda: Come posso andare avanti nella creazione di un futuro quando io stesso non riesco a vederne uno? Come posso io, in questo momento non mandare all'aria tutti i miei sogni,
le mie speranze e dedicarmi invece alla preparazione personale per affrontare un mondo in cui i cambiamenti saranno drastici e crudeli?
La ringrazio anticipatamente, le mando i miei più cordiali saluti e la mia ammirazione.
Antonio.
Abbiamo bisogno di esperienza - lettera di Sandro
Caro Giulietto,
ti ho ascoltato stamane all'assemblea dell'ARS, mi hai convinto, ti conosco da tempo e mi riconosco in quello che hai detto - mi chiamo Sandro Morelli e forse sai, più o meno, chi sono -, sono venuto via di lì poco dopo il tuo intervento e ti ho cercato in rete per leggere il 'manifesto'. Ok. Bisogna tentare, nella cornice di idee che evochi e (secondo me) soprattutto puntando da subito sulla forza dell'accoppiata Fondazione (luogo di ricerca e di sperimentazione elettoralmente 'no profit') - comunicazione web-TV (canale digitale alla 'RAI per una sera'). Mi piace e sento che potrà attrarre fiducia e impegni. Anche e soprattutto giovani, che non hanno dove appigliarsi per poter realizzarsi e persino vivere, oggi e domani. Mi terrò informato. Non dico 'a disposizione' perché non mi piace dire così, sono vecchietto e da poco pensionato. Ma accetterei le condizioni 'minime' che proponi, se pensassi (non solo io) che possa essere minimamente utile.
Proviamoci. Un abbraccio.
Grazie - lettera di Dario La Monica
Egr. Giulietto Chiesa,
Ho iniziato, da un pò di tempo a questa parte, ad intensificare la mia opera, volta a reperire, in Sicilia ed in particolare a Catania, nuovi aderenti ad Alternativa, considerato che rivolgersi soltanto agli amici e conoscenti non era stato molto produttivo. In particolare, ho affisso dei volantini presso le varie facoltà universitarie e contattato alcune organizzazioni locali, che condividono i nostri stessi ideali o molti di essi. Ho preso contatto anche con il comitato promotore dei referendum contro la privatizzazione dell'acqua a Catania, ricevendo incoraggianti segnali di riscontro. Ciò premesso credo sia utile per ciascuno di noi avere contezza del numero e dell'identità degli aderenti ad Alternativa nella propria regione, al fine di prendere contatto con gli stessi e organizzarsi. Può darmi informazioni a tal riguardo sulla Sicilia? Spero che l'opera da me intrapresa possa dare buoni frutti. La prego di darmi dei consigli qualora dovesse ritenerla insufficiente.
Con stima,
Dario La Monica
Ecco il dopo "Rai-per-una-notte": una resurrezione possibile di Pandora tv - Lettera di Germano Milite
Gentilissimo Dott. Chiesa.
Mi chiamo Germano Milite, ho 23 anni e sono un Campano doc...sogno di fare il giornalista fin da quando di anni ne avevo 11 e, da qualche tempo, ho ottenuto un bel contratto a tempo indeterminato con una nota emittente campana (Julie Italia-Telelibera) per la quale lavoro come autore-conduttore di format ed organizzatore di eventi. Inoltre mi occupo anche di "campagne marketing" sul web lavorando per il nostro sito redazionale www.julienews.it (che conta circa 7000 accessi unici giornalieri). Molti mi definiscono un fulminato iperattivo e forse hanno ragione. In ogni caso le scrivo perchè sono fortuitamente "inciampato" nella sua Pandora Tv ed ho trovato l'intero progetto incredibilmente interessante e potenzialmente rivoluzionario...in effetti è come se ci fossimo letti nel pensiero senza nemmeno conoscerci.
Alternativa e’ “anche” un luogo di studio - lettera di Donato Ciaccio
Salve Signor Chiesa,
le avevo già scritto una e-mail e come messaggio su fb, delle domande per capire qualcosa di più su l'assassinio di Enzo Fragalà, su Giorgio Bongiovanni e altre due perplessità.
Mi presento per dirle con chi parla e per informarla su un mio amico che potrebbe aiutarla a tradurre "Zero". Mi chiamo Donato, ho 25 anni, sono siciliano, ma vivo a Milano. Faccio la facoltà di medicina e chirurgia, corso di laurea triennale in Infermieristica. Sono al 3° anno (fuori corso) e mi mancano tre materie e la tesi per laureami (previsione ottimistica nella sessione di sett/ott di quest'anno). Mio padre è un bracciante agricolo di Menfi (AG) e mia madre è una casalinga, originaria di Lucca Sicula, il paesino dove hanno ucciso i Borsellino, nonno e zio di Benny Calasanzio.
Dissertare? - lettera firmata
Una richiesta agli amici (e/o compagni) di Alternativa ed una proposta per Giulietto.
Ai compagni/amici mi permetto di suggerire di utilizzare i forum come strumento di partecipazione al nostro dibattito anziche' di postare commenti dei quali a volte diventa difficile seguire la sequenzialita' (qualcuno argutamente li aveva definiti una sorta di muro del pianto ....).
A Giulietto Chiesa la proposta di creare un altro argomento dei forum: quello dove sfogare la nostra passione di dissertare di politica ....
Avrete notato che, di regola, rispondo a uno per rispondere a tutti. Anch'io infatti ho notato che e' difficile mantenere una discussione dispersa su diversi luoghi del sito. E' per questo che ho aperto i forum, perche' il relativo (ma non negativo) disordine attuale si incanali ordinatamente lungo limee tematiche o territoriali. Concordo quindi con la proposta. Ma aggiungo anche dove non concordo. Muovo due obiezioni. La prima e' che noto, qua e la', la tendenza a sparare giudizi che appaiono subito, a prima vista, come improvvisati. Diamoci anche su questo una disciplina e cerchiamo, ciascuno, di affrontare questioni che conosciamo, lasciando aperti i dubbi sul resto. Per questa ragione credo che dovremo frenare, piuttosto che incentivare, la nostra passione "dissertativa". Ce n'e' fin troppa in giro. Nel manifesto scrissi - e lo confermo qui - che abbiamo tutti bisogno di imparare anche ad ascoltare. Del resto materia di approfondimento ce n'e' in tutte le direzioni. Quindi diamoci un ordine e affrontiamo, in tanti, alcuni problemi prioritari, piuttosto che dissertare, in pochi, su tutto lo scibile umano.
Cari saluti a tutti
Giulietto
Eccolo quello che ha fatto il tentativo. Ecco la risposta - lettera di Rocco
Una soluzione sarebbe dovuta essere pandora tv ma nonostante gli sforzi non si è riusciti a metterla a frutto come si voleva. Mi piacerebbe che si andasse ad una concentrazione delle mille voci conosciute dalle masse (oltre a Chiesa vedi i vari Grillo, Travaglio, Saviano, Santoro etc.) in un movimento che sicuramente avrebbe la forza di imporsi per il necessario cambiamento a partire dalla informazione di massa. Possibile che queste persone non possano incontrarsi e mettere su una decina di punti in comune per un movimento ad ampio raggio?
I soliti interessi?



















