Riflessioni sulla calunnia in Rete - lettera di Giuseppe Stronzi In primo piano
Egregio Signor Giulietto Chiesa,
le invio l'articolo che vedrà in allegato. Mi dica se le è piaciuto.
Giuseppe Stronzi.
Si intuisce che il signor Giuseppe Stronzi intende fare dello spirito. Infatti non mi chiede cosa ne penso; mi chiede se mi "e' piaciuto" l'articolo di un calunniatore di professione, tale Lehner, apparso sul quotidiano di Berlusconi house organ del Popolo delle Liberta'. Cioe' quotidiano di partito di Berlusconi.
Nel quale, lo ricordo ai nostri lettori, dopo avere affermato che il sottoscritto viveva "come un nababbo" a Mosca, pagato dai sovietici, chiedeva all'Ordine dei Giornalisti come mai non mi avesse ancora espulso dai ranghi dello stesso Ordine, mentre, invece, aveva espulso tal Farina, al secolo Betulla, per essersi messo al servizio dei servizi segreti deviati italiani, organizzando trappole per conto del signor Pio Pompa, che lavorara per il signor Niccolo' Pollari.
Le alleanze centroasiatiche e la crisi dell'Impero In primo piano
Intervista a Giulietto Chiesa di Simone Santini (Clarissa.it - Megachip).
Ci sono continui movimenti nel cuore dell'Asia, un'area geopolitica cruciale. Ne parliamo con Giulietto Chiesa, profondo conoscitore delle vicende che si intrecciano in quella regione del pianeta. Le domande che gli rivolgiamo cercano di approfondire un tema che in Italia i media affrontano con pochi articoli svogliati. Le risposte portano la nostra attenzione su scenari diversi da come appaiono a prima vista, sullo sfondo della crisi dell'Impero.
Si hanno nuove rivelazioni circa uno stretto legame tra la nuova dirigenza kirghisa, che ha preso il potere nello stato centro-asiatico le scorse settimane, e Israele.
Allo stesso tempo, però, si era subito verificato che Mosca non fosse ostile al nuovo corso ed avesse in qualche modo abbandonato l'ex presidente Bakiev, reo di aver troppo tenuto i piedi in due scarpe, una russa e una americana. Giulietto Chiesa, secondo lei è possibile che ci si possa trovare di fronte ad un accordo russo-israeliano con gli americani a guardare dalla finestra?
Intervista a Giulietto Chiesa: ''Siamo sul filo di una crisi mondiale senza precedenti'' In primo piano
di Lisa Viola Rossi - estense.com
Giulietto Chiesa è arrivato ieri a Ferrara, e verso le 10 di mattina lo si trovava davanti alla facoltà di Giurisprudenza di corso Ercole I d’Este.
Poco prima della conferenza “Guerra e terrorismo dopo l’11 settembre”, a cui era stato invitato come relatore dall’associazione Officina, il giornalista ed ex parlamentare, noto per i suoi reportage da Mosca, si è così reso disponibile ad un’intervista per Estense.com.
Il collasso prossimo venturo dell’unita’ d’Italia e della democrazia italiana In primo piano
di Giulietto Chiesa
Eugenio Scalfari dice che il collasso definitivo della democrazia repubblicana e costituzionale e della stessa unita’ del paese potrebbe prodursi per tre fattori convergenti: l’arrendevolezza del presidente della Repubblica, l’irrilevanza della sinistra, e l’indifferenza dell’opinione pubblica democratica. Poi si corregge e salva Napolitano.
Io non lo salverei, ma e’ quello che, ormai, conta meno. E su cui, comunque, contare non e’ opportuno.
E aggiungerei, dalla parte che arreca l’offesa, il micidiale patto tra Berlusconi e la Lega, l’uno che guarda le spalle all’altro. E che vogliono andare fino in fondo.
Alternativa appoggia totalmente la raccolta delle firme contro la privatizzazione dell'acqua In primo piano
II comitati per la difesa dell'acqua pubblica hanno raccolto, in soli 2 giorni, oltre 100.000 firme a sostegno delle proposte di referendum contro la privatizzazione dell'acqua.
In molte delle piazze dove sono stati allestiti i banchetti si sono formate lunghe code di persone in attesa di poter firmare.
Per coloro che si impegnano a progettare l'Alternativa, un simile entusiasmo e una così vasta partecipazione popolare sono davvero una splendida notizia.
E' la prova che ampi settori di popolazione iniziano a non credere più al pensiero unico veicolato dal mainstream che da decenni, salvo rarissime eccezioni, descrive la privatizzazione come unica via possibile per la gestione dei beni comuni.
Ma soprattutto è la manifestazione di un bisogno sociale che emerge con forza sempre maggiore: che i beni comuni, cioè quel che è di noi tutti, vengano sottratti alle stupide logiche del mercato, siano esse privatizzazioni speculative o false gestioni pubbliche (tramite società lottizzate dai partiti).
E' importante che gli aderenti ad Alternativa partecipino concretamente alla campagna referendaria, entrando in contatti con i gruppi già attivi nella raccolta firme. I contatti dei responsabili territoriali si trovano sul sito http://www.acquabenecomune.org
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