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CITTADINI DI TUTTA ITALIA, UNITEVI!
Ora tutti sono saliti sul carro del vincitore. Ma sono stati i comitati referendari, i movimenti e i cittadini a vincere i referendum. Berlusconi è stato sconfitto, il suo governo è stato sconfitto e l'intero Parlamento, opposizione inclusa, con la sola eccezione del IdV, è stato sconfitto.
Il risultato dei referendum, con il raggiungimento del quorum e la schiacciante vittoria dei Sì, fornisce pertanto un'indicazione molto chiara: l'attuale Parlamento non rappresenta più il popolo italiano. Chiediamo al Presidente della Repubblica di prenderne atto.
Alternativa: scuola statale, la grande riforma
1. La scuola moderna nasce in Francia, con la legislazione della Convenzione del 1792-95, e si diffonde in Europa tra l’ultimo scorcio del Settecento e i primi due decenni dell’Ottocento (in Italia con la legge Moscati-Paradisi del 1802), come istituzione nazionale, statale, laica, con il compito di fornire agli individui gli strumenti culturali per comprendere ed esercitare i diritti di cittadinanza. Questa è la concezione della scuola che, con contenuti e metodi ovviamente aggiornati all’orizzonte storico attuale, dobbiamo ancora oggi difendere in modo intransigente e coerente.
(a cura del “Gruppo Scuola e Università” di Alternativa)
Meglio la finestra - Liberarci dall'Euro, per un'altra Europa
di Marino Badiale, Fabrizio Tringali - Alternativa. [1]
1. Introduzione
Il tema dell'Europa diventerà uno dei punti cruciali della discussione politica in Italia nei prossimi mesi, perché le nuove regole europee in tema di finanza pubblica hanno conseguenze durissime per l'Italia. La discussione sul “che fare” di fronte a tali norme diventerà estremamente accesa quando il governo italiano comincerà ad agire secondo il loro dettato. Chi voglia combattere il degrado che attanaglia il nostro paese, e opporsi alla rovina cui ci porta l'attuale organizzazione economica e sociale, deve aver ben chiaro lo scenario che ci troveremo di fronte nel breve e medio periodo.
Cara CGIL, questa volta non sciopero
di Danilo Lollobrigida - Alternativa. Cara CGIL, sono un tuo iscritto e rappresentante sindacale da quasi 30 anni. Sono delegato RSU nell’azienda in cui lavoro, sono da tempo componente di direttivi territoriali di categoria e anche RLS. Sono un tuo appassionato militante, che mette il cuore e la mente nell’impegno di rappresentare i lavoratori nella maniera più onesta ed efficace possibile. Ho sempre creduto nei tuoi valori e porto con orgoglio il tuo distintivo e la tua bandiera. In questi anni ho partecipato a tutti gli scioperi e a quasi tutte le manifestazioni che hai indetto. È stato un grande impegno, che ho svolto con entusiasmo e determinazione, convinto che fossero tutte battaglie utili e necessarie per il bene dei lavoratori.
Lettera di un militante in cerca di alternativa
Chi siamo
























