Tra pochi giorni ci sarà la ricorrenza dei dieci anni dall’11 settembre 2001. In dieci anni quanto c’è ancora da scoprire su quei fatti?
C’è ancora da sapere tantissimo, anche perché una gran parte di documenti è ancora secretata, e purtroppo non disponiamo al momento dei mezzi per poterla consultare. Tuttavia negli Stati Uniti esiste una legge, chiamata “Freedom of Information Act”, la quale permette di rendere note alcune notizie quando risulta esserci l’interesse pubblico, e questo ha permesso di fare emergere molte cose negli ultimi anni. Nel mio nuovo libro “Zero due”, edito da Piemme, dedicato alle novità intercorse tra l’uscita del film Zero a oggi, si può concludere con certezza che la versione ufficiale è assolutamente falsa. Diversi spezzoni di diversi servizi segreti hanno preso parte all’assalto terroristico. L’intero mainstream informativo ha mentito spudoratamente all’opinione pubblica sulla verità, e i giornali di tutto il mondo hanno taciuto, tanto che si può parlare di un colossale fallimento dell’informazione democratica in Occidente. Miliardi di persone sono state ingannate in questi dieci anni grazie a quello che sembra sempre di più un vero e proprio “regime di manipolazione di massa”.
Crede che si potrà mai sapere cosa successe realmente l’11 settembre 2001?
In realtà molti segreti enormi sono rimasti coperti dal Potere. In Italia siamo esperti in queste cose. Ma penso non solo alla strategia della tensione: penso all’assassinio dei fratelli Kennedy. Tutte verità insabbiate.. Sono però fiducioso, in questo caso, che la verità amergerà, seppure lentamente e per gradi. Sta avvenendo. E la causa sta nel fatto che l’impero americano sta ormai crollando sotto gli occhi di tutti. In questi casi avviene che molti topi abbandonano la nave. Qualcosa del resto è già trapelato: Richard Clarke, ex capo dell’antiterrorismo americano, ha accusato la Cia di aver occultato dati sensibili riguardo all’11 settembre. La Cia sarebbe dunque stata al corrente dei fatti e avrebbe lasciato fare. Ma l’FBI aveva documenti che non ha rivelato. Dunque il più sano ha la rogna. E anche l’NSA (National Security Agency), il più importante dei servizi segreti sapeva e non agì. La tesi dell’incompetenza diventa sepre più debole. Ci sono una decina di casi in cui appare chiara la partecipazione diretta di pezzi degli apparati di difesa e di prevenzione americani
Lei crede davvero che l’11 settembre sia comunque stato architettato da Al Qaeda?
Al Qaeda è stata creata dai servizi segreti inglesi e americani, non è altro che uno slogan. Solo coloro che pensano che gli asini siano in grado di volare possono realmente credere alla versione ufficiale, che è una storia insostenibile. Alain Chouet, ex capo dei servizi segreti francesi, nel 2010 aveva dichiarato che Al Qaeda non sarebbe praticamente più esistita sin dal 2002, e che dunque tutto ciò che le è stato attribuito dopo quella data è opera di qualcun altro. Di chi? Se lo chiedano tutti i giornalisti che hanno accreditato le rivendicazioni fasulle senza neppure tentare di misurarne la credibilità.
http://www.articolotre.com/2011/09/11-settembre-gli-squilibri-del-terrore/



















