Nucleare, come si calcola un costo eterno? In primo piano
di Giulietto Chiesa.
È cominciata in grande stile la campagna a favore del nucleare. Talmente grande, lo stile, che perfino un cardinale (che deve avere una grande esperienza nucleare) ha firmato un opuscolo, riccamente pagato, pare, dall’ENEL, per spiegare ai fedeli delle parrocchie, come è bello, utile e sicuro avere sotto casa una bomba a scoppio ritardato. Non so quanti milioni di copie siano state stampate dell’opuscolo aureo. Che misura comunque, prima di tutto, la potenza della scimmia impazzita che sta portando il pianeta alla catastrofe.
Le scimmie del capitalismo impazzito In primo piano
Questo articolo comparirà su «La Voce delle Voci» - luglio 2010.
di Giulietto Chiesa.
Di Pomigliano dovremo parlare a lungo. Anzi, più che parlarne, su questa trincea dovremo combattere. Perché questo è l’inizio di una svolta epocale, in cui chi comanda cerca di imporre le sue nuove regole alla società intera.
Regole di una nuova guerra di classe.
Regole di un potere che traballa, senza prospettive e destino, ma che per questo diventa feroce e pronto a tutto.
L'«inverosimile» attacco prossimo venturo In primo piano
di Giulietto Chiesa - ANTIMAFIADuemila N°65
Israele è pronta ad attaccare l’Iran. Una crisi annunciata della quale Washington, contrariamente a quanto vorrebbe far credere, non è affatto all’oscuro.
Anche la Russia e la Cina, a sorpresa, sembrano dare il via libera all’attacco in fede a inediti e non meglio precisati “scambi di favori”. Accettando un rischio di proporzioni non ancora prevedibili.
C’è da chiedersi: perché lo fanno?
25 giugno il Comitato “SI alle energie rinnovabili NO al nucleare” inizia raccolta di firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare sulle energie rinnovabili In primo piano
La proposta di legge, depositata in Cassazione il 7 giugno scorso, si propone di rilanciare un’iniziativa a tutto campo a sostegno delle energie da fonti rinnovabili e per la realizzazione degli obiettivi europei del 20-20-20 entro il 2020, rispetto ai quali il nostro paese soffre un ritardo evidente che rischia di pagare salato in termini di sanzioni. Come se non bastasse, il decreto legge attualmente in discussione al Senato minaccia di compromettere –in particolare con quanto disposto all’articolo 45- tutto lo sviluppo delle rinnovabili, mettendo a rischio grandi investimenti e 30.000 posti di lavoro, e non prevedendo il mantenimento della detrazione fiscale del 55 %, in scadenza a fine anno, per ristrutturazioni edilizie a fini di risparmio energetico, provvedimento che vale circa 3 miliardi di investimenti privati.
Home



















